Montovolo Retreat 3 (English version)

La Madonna Nera di Montovolo ed il suo Presunto Antico Tempio di Iside

Le Madonne Nere sono tra le immagini più sacre della Chiesa Cattolica e si trovano nei più venerati Santuari e Cattedrali d’Europa. Tuttora esistono più di 450 luoghi in cui si trovano Madonne Nerea. Anche sul monte di Montovolo, situato nell’Appennino Tosco-Emiliano, tra Bologna e Firenze, c’è un Santuario dedicato ad una Madonna Nera con Bambino. In precedenza abbiamo riportato che Montovolo è stato probabilmente un antichissimo Centro Oracolare (vedi Montovolo Retreat 1) che era verosimilmente già presente in epoca Etrusca (VIII-I sec AC). Questa affermazione fu basata sulla presenza nella lunetta (vedi sopra) del portale del Santuario di due colombe e di due piante che sono stati i simboli più usati per rappresentare un centro oracolare. Successivamente, a conferma di quanto supposto, abbiamo trovato che la leggenda del serpente di Montovolo è molto simile ad una antichissima ballata di Delfi, il Centro Oracolare più famoso nell’antichità. Inoltre abbiamo individuato che alcune tradizioni religiose locali riguardo Montovolo sono riconducibili ad un importante sito religioso Etrusco dedicato alla dea Pale e che il monte si chiamava a quei tempi monte Palense.( see Montovolo Retreat 2).

Ora analizziamo un'altra leggenda, riportata anche su alcuni libri, che narra che in tempi remotissimi a Montovolo c’era un tempio di Isideb,c,d,e. Questa storia può essere nata perchè a Montovolo esiste una Madonna Nera o perchè un tempo è esistita una statua di Iside di cui la Madonna Nera è una riproduzione. E’ difficile determinare l’esatta correlazione, tuttavia una relazione deve esistere tra la leggenda del tempio di Iside e la presenza sul luogo di una Madonna Nera. Infatti molti storici modernia riconoscono che la statua della dea Egiziana Iside con in braccio il figlio Horus, che è un reperto storico trovato in molti luoghi, è stata la prima Madonna con il Bambino. Probabilmente molte di queste statue di Iside, rappresentata con la pelle nera, furono rinominate Maria quando l’Europa fu Cristianizzata forzatamente per cui probabilmente molte delle Madonne Nere hanno questa origine.

E’ riportato che

"..Cirillo, Vescovo di Alessandria, aveva apertamente imbracciato la causa di Iside e l’aveva antropomorfizzata in Maria, la madre di Dio. "(H.P.Blavatsky, Isis Unveiled.)

  • "Il culto di Iside si diffuse ampiamente in Egitto nel periodo dinastico. Dall'Egitto si diffuse alla Fenicia, Siria, Palestina; all'Asia Minore, a Cypro, Rodi, Samo e altre isole dell'Egeo; a molte parti della Grecia come Corinto, Argo, e la Tessaglia; quindi Malta e la Sicilia e da ultimo Roma. Nel primo secolo AC Iside fu la Dea più popolare nella Città Eterna, dalla quale il culto si espanse fino ai limiti dell'Impero Romano.," (Barbara Watterson, The Gods of Ancient Egypt )

Probabilmente la sua immagine fu portata dai soldati Romani e dipinta di Nero per indicare la sua origine Africana anche se nell'antico Egitto Iside era dipinta convenzionalmente di giallo per indicare una divinità femminile. Il suo culto si rafforzò nel tempo come religione di "salvezza e consolazione" indirizzata a tutti i ceti con particolare riguardo per i più poveri. A Roma il culto si esaurì, più o meno forzatamente, con l’avvento del Cristianesimo ed in Egitto l'ultimo tempio di Iside fu chiuso nel 550 DC e trasformato in Chiesa Cristiana. Nella sola Roma antica circa un centinaio di templi di Iside furono trasformati in Chiese cristiane. Abbiamo tuttora nella città di Roma il più alto numero di chiese dedicate a Madonne Nere. E’ stato appuratof, da reperti, che anche la Chiesa di S. Stefano a Bologna, era in origine un tempio di Iside come pure Notre Dame a Parigi. Nei secoli passati molte immagini e statue delle originali Madonne Nere sono state distrutte o si trovano in collezioni private. Alcune sono state riprodotte e spesso sono diventate bianche (a volte riprodotte su marmo bianco!) forse per cancellare la loro origine "pagana"! Altre Madonne Nere descritte come tali da fonti antiche autorevoli o da foto non vengono riconosciute come tali dalle autorità religiose localia.

Alcuni autori dichiarano che il colore scuro di queste Madonne è dovuto al fumo delle candele che hanno bruciato davanti a loro per notti e giorni!! Cio' ovviamente non tiene presente che tali Madonne hanno solo nero il colore della pelle mentre le vesti hanno un colore brillante non annerito e di vari colori.

La presente statua* della Madonna Nera di Montovolo (denominata nei testi religiosi Madonna della Consolazione ! e mai definita nera) è stata fatta da un anonimo scultore del XVI secolo riproducendo una precedente Madonna che era ancora presente e forse deteriorata. Infatti è riportatoe che "una vecchia ed una nuova Madonna" erano insieme presenti nel Santuario di Montovolo per diversi anni fino al XVI secolo. La definizione di Santuario per questa piccola chiesa può sembrare spropositato ma invece sarebbe appropriato se in origine fosse stato un importante Tempio punto di riferimento per molte genti. La più importante festa religiosa di Montovolo ha luogo dopo la prima settimana di Settembre ed in passato questa festa durava due settimane. Lattanzio (IV secolo DC) riporta che nell'antico Egitto lo stesso periodo di Settembre era dedicato a feste in onore di Iside. Da ultimo si deve notare che resti di antichi santuari di Iside sono tuttora presenti in alcuni antichi centri oracolari come Delo, Dion ecc ed è riportato da Plutarcog che anche a Delfi esisteva un tempio dedicato ad Iside (Iseidon) nel primo secolo DC. Da ciò deriva che il presunto Santuario di Iside sulla cima di Montovolo, avvalorato dalla presenza di una Madonna Nera, è anche in accordo con un precedente antico Centro Oracolare presente nello stesso sito che ha finora molte analogie con quello di Delfi.

O i dati riportati sono solo altre strane coincidenze?

Referenze

*Ora , dopo un recente "restauro" della statua, il colore nero della pelle è stato "attenuato" diventando di pelle quasi bianca, ma il colore originale può essere ritrovato in vecchie cartoline o foto riportate su alcuni librie. Penso che nei prossimi restauri diventerà totalmente bianca! Per vedere la foto della Madonna Nera di Montovolo vedere: Montovolo, Ombelico del Mondo Etrusco http://members.xoom.virgilio.it/Farf/montovoloombelico2.htm

a) Stefen Benko, The Virgin Goddess: Studies in the Pagan and Christian Roots of Mariology 1993 (vedi soprattutto il sito: /www.udayton.edu/mary/)

b) Arturo Palmieri, Un probabile confine dell’Esarcato di Ravenna nell'Appennino Bolognese Montovolo-Vimignano , Bologna 1913.

c)Arturo Palmieri, Montovolo nel Bolognese e le sue leggende. Palermo 1895.

d) Arturo Palmieri, La montagna bolognese del Medio Evo, Bologna 1929.

e) Oriano Tassinari Clò, Terra e gente di Vimignano , Bologna 1987.

f) ARCHDIOCESE OF BOLOGNA in The Catholic Encyclopedia, Volume II , Robert Appleton Company.

g) Plutarco , Iside ed Osiride.

Prof. Graziano Baccolini

Dipartimento di Chimica Organica, Università di Bologna

E-mail: baccolin@ms.fci.unibo.it

http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-3it.html

May, 2000

 Quanto riportato in questa pagina web è stato citato recentemente in Catholic New Times di Toronto nel Gennaio 2004 in un articolo intitolato Black Madonnas in Christian History http://www.findarticles.com/p/articles/mi_m0MKY/is_1_28/ai_n6244867

Altre Nostre Ricerche Storiche su Montovolo riportate in modo cronologico:

Montovolo: un probabile Centro Oracolare Etrusco, (http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-1.html) anno 1999

Testimonianze di un Centro Oracolare Etrusco nelle Leggende e Tradizioni di Montovolo (http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-2.html) anno 1999

La Madonna Nera di Montovolo ed il Presunto Tempio di Iside (http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-3it.html) anno 2000

La Sorgente di Castalia a Delfi e la Sorgente di Cantalia a Montovolo : è un'altra strana coincidenza o è un'altra antichissima correlazione tra i due luoghi? (http://www.fci.unibo.it/~baccolin/motovoloretreat4i.html) anno 2000

La Pietra Ovale di Montovolo come simbolo sacro nelle Necropoli Etrusche di Marzabotto.

( http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-5i.html) anno 2001

Trovata la prova inoppugnabile che Montovolo è stato un importante Ombelico del Mondo Etrusco!( http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-6it.htm) anno 2002marzo 2003

La Cripta di Montovolo, è ,probabilmente, un tempio Etrusco quasi intatto!

( http://www.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat7i.htm) anno 2002 update marzo 2003

Montovolo retreat 9 2003 The Tomb of the Bulls and its Religious Symbols: The Oval Stone and the Cross (Italian Version)

Montovolo retreat 10 (2004) The Symbolic Meaning of the Egg and of the Oval Stone in the Etruscan Religion (Italian version)

(The tomb of the Leopards,  The Tomb of the Lionesses , The Tomb of the Shields) at Tarquinia

Montovolo retreat 11(2005) An afternoon dedicated to the Art: A Meeting with Antonella Roncarolo, writer and journalist

Montovolo retreat 12 (2005) From Montovolo to the Campidoglio: the Symbolic Meaning of Michelangelo's Oval Design.( Italian version )

Montovolo retreat 13 (2005) From Montovolo to Volterra: found again all together the symbols of the Etruscan Oracular Centers (Italian version)

Montovolo retreat 14 (29 october 2005) (italian version)     A Meeting with Dr Romano Romoli , to find the ancient origin of Words and Symbols. ( photos)  See also Etymologies of Giovanni Semerano

Montovolo Retreat 15  (Maggio 2006 ) - From Australia to Montovolo: to Know the Archaic Etruscan “Navel” and its  “Temple of the Lily” (English version)

 

Montovolo Retreat  16   (March 2007) A Recent Study of Genetics supports Anatolian Origin of the Etruscans  (Italian Version)

 

Montovolo Retreat 17  (June 2008 ) Da Montovolo la vera origine dei Merovingi, del Giglio di Francia e quello di Firenze ( Italian version)

 (From Montovolo the origin of Merovingians, of the Lily of France ( fleur de lis) and

that of Florence .) (English version -)

 

 

 

 

 

 Un breve sommario di queste ricerche è stato riportato in un articolo di Graziano Baccolini sul mensile HERA n16, pg 61, 2001 intitolato:
 
Montovolo: Montagna Sacra della Misteriosa Dodecapoli Etrusca Settentrionale

 La ricerca completa, con immagini e notizie inedite, è riportata in questo nuovo articolo :

Montovolo, Ombelico del Mondo Etrusco ?!! http://members.xoom.virgilio.it/Farf/montovoloombelico.htm anno 2002

 

  Vedere anche un nuovo articolo di G.B (gennaio 2003) intitolato :

LA PIETRA OVALE: SIMBOLO RELIGIOSO ETRUSCO FINORA MISCONOSCIUTO (http://www.edicolaweb.net/arti051a.htm) 

Il Prof. G. Baccolini è stato intervistato il 22 novembre 2003 da Osvaldo Bevilacqua a "Sereno Variabile" riguardo le sue ricerche su Montovolo centro oracolare Etrusco.

 

Leggere, se interessati, le mie Riflessioni sulla Civiltà Etrusca e sulla sua Origine http://members.xoom.virgilio.it/Farf/riflessetr.htm

 

 Un breve sommario di queste ricerche è stato riportato in un mio articolo sul mensile HERA n16, pg 61, 2001 intitolato:
 
Montovolo: Montagna Sacra della Misteriosa Dodecapoli Etrusca Settentrionale

Un altro articolo è stato pubblicato nel numero di Maggio di Hera 2003, pg 76.

 

Documentari in produzione

 Nell' Estate 2004, si è prodotto un documentario riguardante Montovolo come centro oracolare Etrusco ed i suoi collegamenti con altri importanti e già famosi siti etruschi come Volterra, Orvieto e tanti altri . Questo documentario è prodotto da Vintage Adventure, LLC, una compagnia di produzione americana specializzata in documentari storici e di avventura.

(visitare il sito http://www.vintageadventure.com/flash/documentary/default.asp

Ora , Estate , 2005 questo documentario verrà distribuito da Canamedia ,LTD, un distributore internazionale con sede a Toronto.

Nel prossimi mesi si inizierà la produzione di un secondo episodio che ci porterà in altri luoghi etruschi come Tarquinia e Cerveteri più altri luoghi con simbolismi che si ricollegano a quelli di Montovolo.

 

 

Conferenze

Su invito del Prof . Antonino Saggio, il 6 Giugno 2005, il Prof. Graziano Baccolini ha tenuto una conferenza a Roma, Università La Sapienza, Prima Facoltà di Architettura, nell'ambito di un Ciclo di Conferenze tenute da vari esperti in varie discipline riguardanti il ruolo degli strumenti di lavoro. (Vedere il sito Coltivatori della Mente :http://www.citicord.uniroma1.it/saggio/Colti/vatori.html dove si può ritrovare registrata le due ore della conferenza titolata " Simboli dalla Materia all'Arte") In due ore di esposizione il prof. Graziano Baccolini ha presentato gli strumenti ed i simboli fondamentali della chimica per giungere, nella seconda ora della conferenza, ad alcuni simboli etruschi, finora sconosciuti, che lo hanno portato, con il processo logico della conoiscenza, a comprendere il significato del disegno della piazza del Campidoglio di Michelangelo . Lo stesso percorso che è stato sviluppato nel Documentario ora programmato in Canada.

 

 

 

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